Torna alla Home
Biblioteche digitali

La tua biblioteca, libera con Koha

Il sistema di gestione bibliotecaria open source più diffuso al mondo: niente costi di licenza, niente lock-in, dati sempre tuoi. Noi ci occupiamo di tutto il resto.

Il problema: gestionali chiusi e costi che crescono

Molte biblioteche italiane — comunali, scolastiche, ecclesiastiche, di musei, associazioni e istituti di ricerca — gestiscono catalogo e prestiti con software proprietari. Il copione è noto: canoni annui che aumentano, funzioni essenziali vendute come moduli aggiuntivi, dati chiusi in formati difficili da esportare. E quando si valuta un cambio, la risposta è sempre la stessa: «i dati sono nel gestionale». È il lock-in: più tempo passa, più il fornitore è insostituibile.

Per un ente pubblico c’è anche un tema di trasparenza e di buon uso delle risorse: pagare ogni anno una licenza per un software che non si può ispezionare, né far evolvere, né cambiare senza ripartire da zero.

La soluzione: Koha

Koha è il sistema integrato di gestione bibliotecaria (ILS) open source più diffuso al mondo: nato nel 1999 e oggi utilizzato da migliaia di biblioteche di ogni dimensione, dai piccoli comuni alle reti nazionali. È software libero con licenza GPL: nessun costo di licenza, codice pubblico e verificabile, una comunità internazionale attiva che lo sviluppa da oltre vent’anni.

Cosa offre, in concreto:

  • Catalogazione a standard MARC21 e UNIMARC, con import/export dei record e cattura da altri cataloghi via Z39.50/SRU.
  • Circolazione completa: prestiti, rinnovi, prenotazioni, solleciti automatici via email.
  • OPAC integrato: il catalogo online per i tuoi utenti, personalizzabile con la grafica dell’ente.
  • Acquisizioni e periodici, gestione di budget e fornitori.
  • Standard aperti (SIP2, Z39.50, OAI-PMH, API REST) per dialogare con tornelli, banche dati e altri sistemi.
  • Statistiche e report personalizzabili, anche per gli obblighi di rendicontazione.

Cosa include il nostro servizio

  1. Analisi e studio di fattibilità — esaminiamo il gestionale attuale, la qualità dei dati e i flussi di lavoro della biblioteca; concordiamo insieme il perimetro della migrazione.
  2. Installazione e configurazione — su un server dell’ente oppure in hosting gestito da noi, con configurazione di biblioteche, regole di prestito, tipologie di utenti e notifiche.
  3. Migrazione dei dati — record bibliografici, copie, anagrafiche utenti e, dove possibile, prestiti in corso e storico; verifica congiunta su un ambiente di prova prima del passaggio definitivo.
  4. Personalizzazione dell’OPAC — grafica coerente con il sito dell’ente, lingua, pagine informative.
  5. Formazione — sessioni pratiche per bibliotecari e amministratori, sui vostri dati reali.
  6. Assistenza continuativa — aggiornamenti, backup, monitoraggio e supporto in italiano.

Tempi tipici

Ogni progetto fa storia a sé, ma in via indicativa: una nuova installazione senza migrazione richiede 2–4 settimane; una migrazione completa da un altro gestionale 6–12 settimane, in funzione soprattutto della qualità dei dati di partenza. La biblioteca resta operativa sul vecchio sistema fino al giorno del passaggio.

Quanto costa

Con Koha non paghi licenze: paghi solo i servizi — migrazione, hosting, formazione, assistenza — e il costo dipende dal perimetro che sceglierai. L’analisi iniziale si conclude con un preventivo chiaro e senza sorprese: è un altro vantaggio di non dover rivendere licenze altrui.

Domande frequenti

Koha è davvero gratuito?

Il software sì: è rilasciato con licenza libera (GPL) e non ha costi di licenza né canoni obbligatori. I costi riguardano solo i servizi che scegli: installazione, migrazione, hosting, formazione e assistenza. È la differenza fondamentale rispetto a un gestionale proprietario: paghi il lavoro, non il permesso di usare il software.

I dati del vecchio gestionale si perdono?

No. La migrazione dei dati è la parte centrale del nostro servizio: record bibliografici, copie, anagrafiche degli utenti e, dove il vecchio sistema lo consente, anche prestiti in corso e storico. Prima del passaggio definitivo verifichiamo insieme i dati migrati su un’installazione di prova.

Serve un server in biblioteca?

No. Koha è un’applicazione web: possiamo installarlo su un server dell’ente oppure occuparcene noi con un hosting gestito. Al personale basta un browser.

Chi si occupa di aggiornamenti e sicurezza?

Con un contratto di assistenza ce ne occupiamo noi: aggiornamenti di Koha e del sistema operativo, backup verificati e monitoraggio. In alternativa formiamo il vostro personale tecnico perché sia autonomo: l’obiettivo del software libero è anche questo.

Koha è adatto a una biblioteca piccola?

Sì. Koha è usato sia da grandi sistemi bibliotecari sia da biblioteche comunali, scolastiche e di associazioni con un solo bibliotecario. L’installazione si dimensiona sulle esigenze reali, e i costi di gestione per una biblioteca piccola sono contenuti.

Parliamo del tuo progetto

Raccontaci le tue esigenze: ti proponiamo una soluzione libera, sostenibile e davvero tua.

Contattaci